Domotica
La Domotica è quella disciplina che nasce intorno agli anni '70 per automatizzare ed integrare le funzionalità di qualsiasi ambiente (domestico, lavorativo, pubblico e privato) per apportare alla vita di tutti giorni comodità, sicurezza (nel 40% dei casi di nuovi impianti domotici, i proprietari sono molto interessati alla sicurezza, denotando quindi una maggior attenzione a questo problema di quanto non accada mediamente nel resto dell’Europa) risparmio energetico e nuove opportunità.
Ormai si è raggiunto un concetto condiviso di domotica: una serie di prodotti standard con caratteristiche di intefacciabilità e flessibilità, concepiti per l'automazione, la comunicazione, l'entertainment, che possono essere connessi tra loro e "dialogare" con l'esterno grazie ai protocolli Internet o GSM per poter usufruire di vantaggiosi servizi.
La penetrazione delle tecnologie nelle case italiane è in rapida crescita, un dato significativo è che internet è oggi usato dal 53% degli italiani, con una percentuale pari al 90% nei giovani, inoltre il broadband è presente nel 70% delle connessioni a internet.
Lo sviluppo della domotica sta raggiungendo in Italia il suo momento più maturo (con un trend di crescita per i prossimi anni, secondo Assodomotica, intorno al 30%), grazie anche ad una migliore comunicazione sull’ argomento. Gli utenti potenziali sono sempre più consapevoli del valore dell’integrazione impiantistica e funzionale, che crea benefici in ordine a maggior sicurezza, comfort, risparmio energetico e facilità d’uso.
Anche i costruttori edili mostrano un maggior interesse verso la domotica, come motore di crescita del valore dell’ abitazione e motivo di aumento della competitività della propria offerta. Inoltre la proposta di soluzioni domotiche è sempre più accattivante, sia come semplici automazioni sia come sistemi con funzioni avanzate e livelli di integrazione elevata.
Headlive propone un'interessante offerta che consente di integrare il vecchio impianto con soluzioni domotiche, senza dover ristrutturare il proprio ambiente e sostituire così il proprio impianto, con notevole dispendio di denaro e con tutti gli inevitabili disagi del caso (L’attuale tendenza degli utenti è di realizzare impianti domotici in abitazioni nuove o ristrutturate, in Italia si costruiscono circa 300.00 abitazioni l’anno e se ne ristrutturano circa 700.000 con il completo rifacimento dell’impiantistica). Per quanto riguarda, infatti, il sistema di collegamento e trasmissione dati, Headlive sta portando avanti una progettazione riguardante il sistema delle onde convogliate, rispetto al più comune sistema della rete polifunzionale, chiamata Home Bus, costituita da un cavo nel quale devono passare almeno elettricità, telefonia, sicurezza e TV. Col sistema ad onde convogliate è possibile trasformare gradualmente le varie apparecchiature presenti nella casa in un sistema integrato, introducendo la "comunicazione" tra essi. Conditio sine qua non è la presenza di adeguate infrastrutture publiche di comunicazione.
Headlive propone sistemi domotici con le seguenti caratteristiche:
- adattabilità: intesa come elasticità del sistema ai cambiamenti delle condizioni operative, che si riferiscono per lo più all'aggancio e sgancio a caldo di dispositivi ed ellettrodomestici;
- nomadicità: capacità di gestire gli stessi dispositivi su una o più reti domotiche;
- reattività: capacità di reazione del sistema agli eventi fisici percepibili dall'uomo.
- scalabilità: intesa come possibilità di accrescere o ridurre la rete domotica e il numero di dispositivi che popolano l'ambiente senza pregiudicarne il corretto funzionamento;
- trasparenza: vale a dire limitata intrusività del sistema (in particolare per i sistemi di assistenza progettati per disabili e anziani).
- Instantaneità: interazione uomo/sistema in tempo reale.
I vantaggi della domotica sono:
- monitoraggio delle condizioni ambientali
- controllo accurato e puntuale dell'energia con profili finalizzati al risparmio energetico;
- regolazione del sistema di condizionamento, dell'impianto di illuminazione, degli elettrodomestici e dei sistemi di sicurezza;
- gestione degli allarmi tecnici volti a preservare la salute degli occupanti e la sicurezza delle strutture edilizie ed impiantistiche;
- gestione dei carichi elettrici contro sforature dei limiti contrattuali di potenza elettrica;
- simulazione del regime di occupazione nei periodi in cui l'ambiente non è presidiato.
Particolare attenzione Headlive la dedica alla delicata tematica della disabilità e al mondo degli anziani, con la progettazione di sistemi domotici in grado di rendere loro la vita più confortevole possibile. Per queste persone e per l'eliminazione delle barriere architettoniche dagli edifici privati, la legge prevede sia agevolazioni fiscali, sia contributi economici, che possono essere destinati all'acquisto di apparecchiature domotiche.
Per quanto riguarda il protocollo, si sta imponendo a livello europeo un protocollo unico denominato KNX, nato dalla fusione di tre standard in precedenza in concorrenza tra loro: BCI - EIBA - EHSA. Il Konnex rappresenta un numero elevato di aziende, a livello mondiale, operanti in diversi settori (dall'elettricità all'elettronica alle telecomunicazioni).
Tra i vari punti della mission dell'associazione, il più importante è proprio quello di promuovere uno standard aperto comune (sia come tecnologia, che come mercato) per il mercato dell'Home Building Electronic Systems). Lo standard Konnex prevede tre modalità diverse di configurazione e quattro tipi di dimensione della rete. Lo standard permette di usare i seguenti mezzi trasmissivi:
- Doppino incrociato (Tipo 0 o 1)
- Powerline, cioè modulazione su rete elettrica con frequenze a 110 Khz e 132 Khz
- Radio frequenza a 868 MHz
Grazie a queste caratteristiche ogni istallatore ha la possibilità di configurare il sistema come meglio crede, andando incontro alle disponibilità economiche dei propri clienti ed alle caratteristiche dell'edificio/ambiente dove deve essere installato il sistema.
Gli standard della domotica sono tanti e variano in base al mercato di riferimento (europeo, americano, giapponese, mondiale...) generando al contempo la necessità di standard dominante, frenando fino ad oggi la crescita in questo settore. Per questo Headlive si pone come punto di riferimento operativo per tutti quei progettisti e installatori che intendono ampliare le possibilità di business in questo settore.







